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COME ACCENDERE LA STUFA A PELLET SE LA CANDELETTA NON SCALDA

COME ACCENDERE LA STUFA A PELLET SE LA CANDELETTA NON SCALDA - Assistenza Tecnica Piazzetta

E' possibile eseguire l'accensione della stufa a pellet con un accenditore tipo "diavolina" nel caso in cui, dopo aver provato più volte, il pellet si accumula nel braciere senza innescarsi. 

Stufa in OFF, aprire la porta e mettere 7-8 pellet nel braciere svuotato.

 Inserire 3-4 pezzi di diavolina sparsi nel braciere e accendere con un accendino lungo tipo da cucina.

 Socchiudere la porta per circa 1 minuto affinchè si inneschi il pellet e non si spenga la fiamma.

Chiudere la porta e accendere la stufa con il tasto ON normalmente.

Il pellet scende, la fiamma è accesa, i fumi si scaldano, la sonda rileva la temperatura e l'elettronica riconosce l'accensione.

Sostituire la candeletta appena possibile.

QUANDO COMPRARE IL PELLET? ADESSO!

QUANDO COMPRARE IL PELLET? ADESSO! - Assistenza Tecnica Piazzetta

Il periodo migliore per comprarlo è maggio-giugno, nel prestagionale.

Da ottobre a marzo il prezzo cresce perchè aumentano i consumi.

Se la stagione invernale è meno rigida ci sarà maggiore offerta di pellet sul mercato con conseguente abbassamento dei prezzi.

Prenotando adesso la fornitura si possono risparmiare 50-80 centesimi per ogni sacchetto da 15Kg.

E' MIGLIORE IL PELLET CHIARO O SCURO?

E' MIGLIORE IL PELLET CHIARO O SCURO? - Assistenza Tecnica Piazzetta

Il colore non è una caratteristica importante per la qualità del pellet, che cambia a seconda della lavorazione e dal tipo di essenze di legno impiegate.

La segatura viene riscaldata durante la fase di pressatura, il pellet esce dalle trafile a circa 80-85C° e la lignina collante naturale del legno fa trasparire le particelle in carbonio più scure, evidenziando le classiche striature nere. Durante la lavorazione a caldo è sufficiente aggiungere mais o altri sfarinati di scarto di lavorazioni industriali per ottenere la sbiancatura del pellet.

BUONA QUALITA': lucido, liscio, lunghezza regolare, poca polvere.

QUALITA' SCADENTE: spaccature orrizontali e trasversali, lunghezza irregolare, molta polvere.

 

LA SCELTA DEL PELLET NON IDONEA PROVOCA:

- Intasamento del braciere e dei condotti di evacuazione dei fumi.

- Aumenta il consumo di combustibile e diminuisce il rendimento.

- Non garantisce un normale funzionamento dell'apparecchio.

- Sporca notevolmente il vetro.

- Produce granuli incombusti e cenere pesante.

 

Caratteristiche del pellet

 
Componenti                       Pellet di puro legno naturale
Lunghezza                                            10 - 30 mm
Diametro ca.                              6/6,5 mm
Peso volumico apparente ca. 650 kg/m3
Peso specifico ca.                           >1,0kg/dm3
Potere calorifico ca.                         5 kWh/kg
Umidità ca.                        <8%
Residuo in cenere ca.                  <0,5%
N.B. i dati soprariportati sono riferiti a pellet di faggio/abete

 

CONSIGLI PRATICI PER RISPARMIARE SUI CONSUMI DELLA STUFA A PELLET

CONSIGLI PRATICI PER RISPARMIARE SUI CONSUMI DELLA STUFA A PELLET - Assistenza Tecnica Piazzetta

 

MANUTENZIONE

 

 

PULIZIA ORDINARIA (UTENTE)

E' consigliata ogni 30 ore circa di lavoro , dipende dalla qualità del pellet e dalla installazione/ manutenzione dell'impianto.                                         Dopo 2 giorni di utilizzo continuo della stufa il rendimento in Kw/h diminuisce.

 

1) PULIZIA BRACIERE

Eliminare eventuale cenere e incrostazioni che tappano i fori sia laterali che alla base del braciere, con l'aiuto di un cacciavite. E' importante garantire il passaggio dell'aria comburente per la fiamma e la resa termica nel tempo. Si risparmia energia e sporca meno l'impianto. Pulizia nel supporto braciere dove è inserito un tubo aria comburente e la candeletta di accensione.

 

2) PULIZIA CASSETTO CENERE E CAMERA DI COMBUSTIONE

Togliere il residuo con l'aspiracenere e un pennello.

NON UTILIZZARE ACQUA per la pulizia (le parti interne superficialmente subiscono un trattamento da parte della fiamma e con l'umidità si ossidano).

NON SPAZZOLARE la guarnizione porta ( la fibra ceramica si sfilaccia e non fa tenuta).

 

3) PULIZIA DEL VETRO

Passare con carta tipo scottex e acqua. In caso di sporco difficile usare prodotti sgrassanti a base di ammoniaca e non corrosivi come il diluente.

NON UTILIZZARE MATERIALI E SOSTANZE ABRASIVE.

 

4) PULIZIA TAPPO RACCORDO A T E SCHIENALE DOVE PRESENTE

Una volta al mese o almeno 2-3 volte in una stagione.

Pulire il deposito di cenere nel tappo del raccordo a T, prestando attenzione alla guarnizione.

Sganciare dai fermi per estrarre lo schienale in ghisa  e pulire dietro con aspiracenere e pennello.

 

5) INSTALLAZIONI PARTICOLARI

In caso di canale da fumo con tratti in orrizontale o curve a 90 gradi, garantire il passaggio dei fumi per tutta la stagione.

 

PULIZIA STRAORDINARIA (TECNICO ABILITATO)

Per i generatori a pellet la normativa prevede:

- ogni anno superiore ai 15Kw/h

- ogni 1-2 anni inferiore ai 15Kw/h.

CONSIGLI PRATICI PER RISPARMIARE SUI CONSUMI DELLA STUFA A PELLET

CONSIGLI PRATICI PER RISPARMIARE SUI CONSUMI DELLA STUFA A PELLET - Assistenza Tecnica Piazzetta

 

 

     UMIDITA' DEL PELLET

 

Oltre 8% di umidità del combustibile è  possibile causa di mancate accensioni e minore potere calorico. Per far evaporare l'acqua serve energia che viene prelevata dalla combustione e la temperatura dei fumi si abbassa, sporcando vetro, camera di combustione, canale da fumo e canna fumaria. Tutto questo sporco, utilizzando la stufa durante la stagione invernale, è causa progressiva nel tempo di un'ulteriore inferiore resa, con spreco di denaro e inquinamento atmosferico.

 

1) TENERE IL SERBATOIO DELLA STUFA SEMPRE A PIENO CARICO

Evitare di pressare il pellet.

Le temperature di esercizio della stufa riscaldano il serbatoio che trasmette il calore al pellet ed evapora l'umidità. In caso di eccessiva temperatura sul serbatoio è prevista una termica di sicurezza. Il serbatoio carico non è un problema per la coclea.

2) TENERE UNA SCORTA DI ALMENO 2 SACCHI ALL'INTERNO DELL'ABITAZIONE RISCALDATA

Dare la temperatura ambiente dei 20 gradi per almeno un giorno o due aiuta a far diminuire l'umidita'. Caricare il serbatoio con la scorta e prelevare dal magazzino i sacchi mancanti.

3) LO STOCCAGGIO IN AMBIENTE CHIUSO TIPO GARAGE, CASETTA IN LEGNO, MAGAZZINO

E' sconsigliato tenere il pellet in ambiente esterno, i sacchetti sono microforati per evitare le condense, ma l'umidità relativa dell'aria nella nostra zona è elevata.

4) TENERE I SACCHETTI SU BANCALE ISOLATI DAL PAVIMENTO

Il passaggio di aria sotto al bancale evita l'umidità dal pavimento.

Lasciare i sacchetti sul bancale protetti dall'imballaggio di nylon esterno.

Assistenza Tecnica Piazzetta

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